Formazione e percorsi

[NEW] Corso intensivo online
‘Le mappe mentali: cosa sono, quando si usano e come si disegnano’

Alla parola “formazione” preferisco di gran lunga il termine “Apprendimento”: trovo che parli meglio degli obiettivi e dei risultati attesi, che sia più vicino alle sfide aperte e al miglioramento che l’organizzazione si prefigge.
Anche per questo ritengo che, nella definizione di una proposta formativa, sia fondamentale il momento del colloquio iniziale, durante il quale individuare le aree d’interesse e di approfondimento.
Partendo da questi spunti, imposto il percorso di apprendimento per rendere protagonisti tutti i partecipanti e valorizzare le diversità di approccio, competenza, esperienza e sensibilità. Le mappe sono strumenti preziosi in tal senso e rappresentano al contempo contenuto, strumento di apprendimento e di organizzazione.
A seconda delle necessità, le attività possono essere svolte con percorsi

  • in presenza, per concentrare l’intervento e utilizzare modalità “training on the job” oppure frontali
  • in modalità blended, nel qual caso gli incontri in presenza sono più diluiti nel tempo e intervallati da attività online di confronto e perfezionamento.

Al termine delle attività in genere è possibile divulgare all’interno dell’organizzazione i casi di successo, per estendere in modo spontaneo ad altri contesti e situazioni le esperienze positive.

Il mapping è uno strumento ideale per allestire e realizzare progetti di formazione continua, di sviluppo, di innovazione e di riorganizzazione.
Esistono varie misure che permettono di finanziare interventi di questo tipo, con modalità che in alcuni casi raggiungono il 100%.

Questa voce è stata pubblicata in Apprendimento e formazione e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

I commenti sono chiusi.