Come disegnare mappe mentali (partendo da quelle su carta)

Se non hai dimestichezza col disegno, realizzare una mappa mentale può sembrare difficile, specie ai primi tentativi.
Spesso non si sa come strutturare i concetti, oppure ci si sente a disagio nel disegno a mano libera, oppure si hanno difficoltà tecniche con software nuovi.
Il segreto di chi già padroneggia bene il mindmapping sta nell’aver compreso che:

  • la mappa mentale non deve essere un capolavoro grafico: ciascuno ha il proprio stile, lo coltiva nel tempo come preferisce e presto si raggiungono ottimi risultati
  • è possibile pasticciare, abbozzare, cancellare, modificare una mappa mentale in qualsiasi momento, con la massima libertà, praticando con consapevolezzala sospensione del giudizio
  • la mappa mentale è uno strumento di processo e serve soprattutto per impostare, seguire e strutturare il flusso dei pensieri
  • l’autore realizza la mappa mentale essenzialmente per sè. Quando deciderà di condividerla, potrà usarla come strumento per avviare un dialogo o per impostare un confronto .

Ricordando questi spunti presto ti accorgerai di quanto sia semplice e naturale creare una mappa mentale per dare forma ai tuoi pensieri.

Qui sotto ti fornisco una traccia per sperimentare per la prima volta la semplicità e la potenza delle mappe mentali disegnate su carta. Considera che questi accorgimenti valgono anche per le mappe mentali digitali realizzate con software di mapping.

1) Procurati:

  • colori a tuo piacimento
  • foglio bianco.

Per scrivere in modo più agevole:

  • disponi il foglio in orizzontale
  • trova spazio per ruotarlo di volta in volta a seconda dell’angolazione necessaria.

2) Scegli un tema di tuo interesse (ad es. “Il mio tempo libero“).

3) Disegna quindi al centro del foglio il titolo della mappa mentale e una immagine che lo rappresenti (ad es. scrivendo “Il mio tempo libero” all’interno di un aquilone).

4) Colora il disegno che hai prodotto nel modo che preferisci. Non è necessario realizzare un capolavoro: basta che il disegno per te rappresenti l’idea che vuoi dare.


5) Individua alcune alcune parole chiave (minimo 4, massimo 9) che associ al tema che hai scelto (ad es. nel caso del tempo libero potrebbero essere “Yoga, Tennis, Cucina, Musica, Viaggi, Lettura” oppure “Leggerezza, Libertà, Esperienza, Amicizia, Energia“)

6) Riporta queste parole nella mappa mentale, tracciando per ciascuna di esse dei rami di 1° livello che

  • partono dal centro della mappa
  • si estendono in modo morbido e organico.

7) Individua delle immagini che possano descrivere per te ciascuna parola chiave.

8) Disegna e colora queste immagini, eventualmente integrandole con il testo dei rami di 1° livello.


9) Per ciascuna parola chiave nei rami di 1° livello individua altre parole chiave (minimo 2, massimo 9) che puoi associare ad esse (ad es. “Cucina / Mercato / Cene / Sperimentazioni” oppure “Esperienza / Meraviglia / Scoperta / Condivisione / Novità” ).

10) Riporta queste parole chiave nella mappa mentale, tracciando per ciascuna di esse dei rami di 2° livello che

  • partono dal corrispondente ramo di 1° livello
  • si estendono in modo morbido e organico.

11) Individua delle immagini che possano descrivere ciascuna parola chiave nei rami di 2° livello.

12) Disegna e colora queste immagini, eventualmente integrandole con il testo dei rami.


Procedendo per gradi, dai rami di 1° livello via via verso l’esterno con i rami di 2° e 3° livello, realizzerai la tua prima mappa mentale con un approccio Top-Down.

Questa modalità è la più semplice per sperimentare velocemente la costruzione della tua prima mappa mentale.

Quando avrai preso dimestichezza con l’approccio top-down potrai disegnare le tue mappe mentali:

  • strutturando i rami con maggiore libertà (ad esempio cominciando con quelli di 1° livello, proseguendo con alcuni di 2° livello, poi spostandone qualcuno dal 1° al 2° livello… e così via)
  • aggiungendo frecce per mettere in risalto e commentare alcuni collegamenti trasversali.