Insegnare con le mappe mentali

Le mappe mentali sono strumenti per sviluppare idee creative e per collaborare. Con le mappe mentali semplifichi il tuo lavoro, sviluppi iniziative e format didattici, produci documentazione e ti aggiorni. Ti sorprenderai di quanto tempo ed energie riuscirai a risparmiare e ti chiederai “come facevo prima?”

Come le mappe mentali ti aiuteranno a insegnare

Produttività didattica

Migliorerai i risultati dei tuoi studenti risparmiando energie

Creatività e innovazione

Svilupperai percorsi didattici di qualità, inclusivi, partecipativi

Collaborazione

Condividerai più facilmente obiettivi e attività con i colleghi

Crescita professionale

Potrai assumere ruoli strategici e di coordinamento

Aggiornamento per concorsi e prassi didattica

Ti preparerai in modo efficace, piacevole e rapido

Documentazione e promozione

Consoliderai e divulgherai buone prassi

Partecipazione al miglioramento

Elaborerai idee per PTOF, PdM, PON, ASL, Rendicontazione sociale e Reti

Realizzazione di formazione professionale

Allestirai corsi di aggiornamento efficaci e d’effetto

Alcune testimonianze


Nella mia vita professionale ho proceduto su due piani: quello della continuità, attraverso una minuta prassi quotidiana di aggiornamento, e quello dell’accelerazione, grazie ad incontri con persone chiave. Alberto mi ha consentito di procedere su entrambi i piani, poichè lui riesce a coniugare una rara e accurata professionalità alla semplicità della parola e dell’esempio. In progetti comuni (ne ricordo uno per tutti: “Mappe mentali e Learning Circles”, un percorso tra tecnologie informatiche e didattiche) mi ha fornito informazioni scientifiche solide e consigli operativi vincenti.
Luisanna Fiorini, Direttrice – Servizio provinciale di valutazione per la scuola in lingua italiana a Bolzano, Docente – Università della Valle D’Aosta e Cà Foscari di vari insegnamenti relativi alle TED


Quando si parla di mappe, un docente pensa subito alle mappe concettuali e crede di conoscere già tutto di questa tecnica. Usando le mappe mentali come “strumento di pensiero”, Alberto è riuscito a mostrarci un modo nuovo di impiegare le mappe, per stimolare il confronto e organizzare la progettazione, anche tra colleghi oltre che in classe.
Liana Dellabiancia, Docente – ISISS “Gobetti” Morciano di R. (RN)


Ho conosciuto Alberto come “alunna a distanza” e ricordo il piacere dell’esplorazione, della curiosità, dell’entrare in un mondo che non mai più lasciato, quello delle mappe. Ho reincontrato Alberto come alunna in presenza e, oltre alla conferma di quello che avevo già visto e sperimentato, ho avuto il piacere di farlo conoscere ai miei insegnanti, che ancora ricordano le qualità della persona e del formatore.
Tiziana Cavedoni, Dirigente scolastico – IC Tricesimo (UD)


…Ho potuto apprezzare il corso per molteplici spunti di riflessione e indicazioni operative che vanno anche oltre il tema del corso: mi riferisco agli strumenti, alla strategia e alle tattiche della comunicazione. Il metodo formativo è, quindi, esso stesso fonte di apprendimento diretto. In particolare:
– lo sviluppo degli argomenti proposti attraverso l’esposizione delle mappe in progress che vengono articolate con i contributi individuali;
– il diretto coinvolgimento dei partecipanti.
Per un docente scolastico questi due aspetti rivestono una funzione fondamentale nella sfida ad una didattica basata sulle competenze e nel superamento dell’approccio frontale insegnante-alunno. Vederne l’applicazione pratica è un enorme stimolo ed è altamente formativo
Roberto Tomaciello, Docente Animatore digitale IC1 Riccione (RN)


… ha tenuto svariati corsi per Dirigenti scolastici, Animatori digitali, Team per l’innovazione, Collaboratori tecnici e Docenti, con i quali ha utilizzato le mappe sia come strumento didattico, sia come contenuto a disposizione dei partecipanti. Il riscontro è stato molto positivo, anche grazie a un approccio maieutico improntato sul confronto: tutti si sono sentiti protagonisti, hanno appreso e al contempo contribuito alla condivisione di conoscenze ed esperienze. Sarà certamente utile per la co-progettazione, per la realizzazione di iniziative con reti scolastiche e istituzionali, per la rendicontazione sociale, per l’alternanza scuola-lavoro…
Andrea Lombardini – Docente Animatore digitale e incaricato per il Supporto Operativo, ISISS Einaudi Molari di Santarcangelo di Romagna (RN)

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