Le mappe mentali e il tempo per far fruttare le idee

(tempo medio di lettura: 2min)

Ultimamente ci si lamenta spesso della scarsità di buone idee, della superficialità del pensiero, della difficoltà a metterle a frutto.
A questo proposito mi sento di osservare che, per maturare, le idee hanno bisogno di tempo ! Come sviluppare dunque le idee in pensieri, se viviamo immersi in un continuo bombardamento di informazioni contrastanti, nella convinzione ipnotica che è necessario reagire istantaneamente?

Trovo interessante il parallelo tra un’idea e un frutto: serve un fiore pronto a ricevere, del polline trasportato da un altro fiore che possa fecondare e… del tempo, perchè ogni maturazione comporta un’attesa.
Forse è per questo che in un periodo di informazioni sfolgoranti, di stimoli istantanei e re-azioni in tempo reale, per molti è difficile distinguere e farsi proprie idee . E’ così che poi in tanti finiscono per adottare le idee di altri e le scambiano senza accorgersene per proprie. 

Questo fenomeno ha un impatto enorme sul piano personale, ma anche su quello professionale e più in generale su quello sociale, perchè le idee sono importanti: oltre a essere il presupposto delle azioni, le idee dànno riferimenti e aiutano a orientarsi nel mondo, a leggerlo, a interpretarlo, a comprenderlo.

Le mappe mentali e il tempo

Mi capita di parlare con persone molto sollecitate, che desiderano utilizzare le mappe per sviluppare e organizzare le loro idee. Spesso mi chiedono come possono trovare il tempo per realizzare una mappa, se di tempo non ne hanno neanche per attivarsi e far fronte.

La risposta è semplice: una volta appreso a costruire mappe mentali, il pensiero diventa più lucido, fluido, veloce; diventa più facile gestire il tempo, focalizzare le energie, mantenere l’attenzione.

L’investimento iniziale è ampiamente ripagato ed è possibile:

  • dedicare più tempo allo sviluppo delle proprie idee, alla loro maturazione
  • Agire attivamente e in modo strategico, invece che Re-Agire passivamente e in continua emergenza.

La proposta

Poichè prima di ogni azione o decisione c’è sempre un’idea che prende corpo e viene sviluppata, prova a:

  • stimare la percentuale di tempo che normalmente dedichi alla fase di ideazione, rispetto al tempo che dedichi a un’attività
  • riflettere sull’importanza che ha (o avrebbe) il tempo dedicato alla fase di ideazione che precede la realizzazione.

Attendo feedback nei commenti… 🙂

Ti ringrazio per la condivisione su questi canali ! :-)

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